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Basilica di San Zeno e Piazza San Zeno

Comune: Verona

La Basilica

Capolavoro romanico del IV secolo, la Basilica di San Zeno è uno degli edifici più importanti della città, ed è dedicata all’ottavo vescovo di Verona, il santo di origine africana a cui si attribuiscono numerosi miracoli e la conversione delle popolazioni venete. L'origine del primo nucleo architettonico è da ricondurre alla chiesa eretta nell'area cimiteriale romana e paleocristiana vicina alla Via Gallica, sorta sul luogo di sepoltura del Vescovo Zeno per conservarne le reliquie.

Attraverso numerosi interventi e rifacimenti è arrivata all'attuale forma alla fine del primo millennio, per volontà del Vescovo Raterio e dell'imperatore Ottone I: una chiesa a tre navate e tre absidi, larga come l'attuale, ma più corta e provvista di cripta. Allungata e ingrandita dopo il terremoto che nel 1117 colpì Verona e tutto il nord Italia, venne completata nel 1398 con rifacimenti del soffitto e dell'abside in stile gotico. La facciata, in tufo e marmo è caratterizzata dal grande rosone circolare e decorato da sei statue che raffigurano i momenti della condizione umana. Altro elemento di pregio della facciata è il portale, un prezioso manufatto rivestito da 48 formelle in bronzo realizzate tra il X e il XII secolo da diversi autori. Vi sono raffigurate scene tratte dalla vita di Cristo e dall'Antico Testamento. A destra della basilica si innalza un campanile di 72 metri che ne riprende lo stile alternando fasce di tufo e cotto, e che racchiude le più antiche campane di Verona, fuse nel 1149. All'interno della chiesa, di pianta a croce latina a tre navate, particolarmente interessanti sono il fonte battesimale del XII secolo, la grande coppa monolitica in porfido, posta sulla sinistra dell'entrata, proveniente dalle terme romane e le due ali di affreschi, realizzate tra il duecento ed il trecento, che testimoniano l'evoluzione dell'arte pittorica veronese.

Le opere di maggiore valore sono ospitate nell'abside maggiore: di grande pregio il Trittico del Mantegna raffigurante la Madonna in trono e la grande statua in marmo di San Zeno, realizzata nel XIII secolo. Nella cripta, raggiungibile dalla gradinata centrale, è conservato il corpo del Santo i cui resti sono conservati in una teca di cristallo avvolti in abito vescovile.

La piazza

Piazza San Zeno è il luogo dove sorge la chiesa del patrono San Zeno. Nonostante la sua storia millenaria, la chiesa e l’agglomerato urbano che vi si sviluppò attorno sorgono a una certa distanza dal centro storico cittadino. Questo è dovuto al fatto che la chiesa di San Zeno sorse sul luogo dove il corpo dell’ottavo vescovo di Verona venne probabilmente sepolto dopo la sua morte nel 380 dopo Cristo e cioè la necropoli della città romana che per legge doveva sorgere ben distante dalle mura cittadine. La piazza è caratterizzata da edifici bassi e semplici che esaltano l’imponenza della chiesa. Il quartiere di San Zeno, rimasto fuori dalle mura cittadine fino al ‘300, era tradizionalmente un quartiere popolare, i cui abitanti, ai quali tradizionalmente si riconosce di conservare il vero spirito della città, vivevano attorno all’elemosina e alle attività della basilica. Secondo la tradizione, fu proprio ai poveri abitanti di San Zeno che Tommaso Da Vico, nel 1531 donò nel proprio testamento un lascito per poter far festa, almeno una volta all’anno, con gnocchi, cacio e vino. E’questa la leggendaria origine del carnevale veronese che ancora oggi si svolge con successo nelle vie della città.

Contatti
Basilica di San Zeno e Piazza San Zeno
Piazza San Zeno, 37123 Verona VR, Italia
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